Chiesa di San Barnaba

Chiesa di San Barnaba

Piazza Giuseppe Bazzani. (Apri la mappa)

Descrizione

La chiesa di San Barnaba si affaccia sulla piccola piazza Bazzani, all'incrocio tra via Chiassi e via Carlo Poma, nel centro di Mantova: una chiesa barocca piena di grandi tele, dove nel 1546 fu sepolto Giulio Romano, l'artista di Palazzo Te.

È dedicata a san Barnaba, ricordato dalla tradizione come primo vescovo di Milano. La facciata settecentesca, disegnata da Antonio Bibiena, chiude un rifacimento terminato nel 1737; dentro c'è un'unica navata con tre cappelle laterali e un'abside profonda.

Il pezzo più scenografico è la grande tela della Moltiplicazione dei pani e dei pesci di Lorenzo Costa il Giovane, dipinta tra il 1582 e il 1583. Di fine Cinquecento sono anche le Nozze di Cana di Alessandro Maganza, un altro quadro di grandi dimensioni.

Si conserva qui anche la Via Crucis di Giuseppe Bazzani. Sulla parete del presbiterio c'è il Salvator Mundi di Teodoro Ghisi; tra le pale d'altare, una Madonna con Bambino di Girolamo Bonsignori.

Due tele ricordano san Filippo Benizi: una di Bernardino Malpizzi, di fine Cinquecento, e una di Giuseppe Orioli del 1730. Del 1732 è la Morte di santa Giuliana Falconieri di Siro Baroni. Un San Sebastiano dipinto da Benedetto Pagni nel 1559 per l'altare della famiglia Boldrini è invece passato al Museo diocesano Francesco Gonzaga.

Fra le cose più antiche c'è un affresco staccato di fine Quattrocento con la beata Elisabetta di Mantova, al secolo Bartolomea Picenardi. La prima chiesa risaliva infatti al 1263 circa, e nel 1397 Francesco I Gonzaga la affidò ai Servi di Maria.

Della tomba di Giulio Romano, invece, non resta nulla: fu profanata e dispersa durante i lavori del Settecento. Del convento dei Serviti, soppresso nel 1797, si conserva parte del chiostro gotico; il resto fu demolito in parte nel primo Novecento per far posto al carcere cittadino.
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