Chiesa di San Maurizio

Chiesa di San Maurizio

Via Giovanni Chiassi 18. (Apri la mappa)

Descrizione

La chiesa di San Maurizio è una chiesa barocca di via Chiassi, nel centro di Mantova: dietro una facciata con quattro statue di santi custodisce grandi tele del Seicento, una pala di Ludovico Carracci e la lapide di Giovanni dalle Bande Nere.

La costruirono dal 1609 i Teatini, l'ordine che abitava il convento accanto, su progetto di Antonio Maria Viani, architetto dei duchi Gonzaga; fu aperta ai fedeli nel 1616. Facciata e cupola arrivarono più di un secolo dopo, tra il 1726 e il 1731.

Dentro c'è un'unica navata con tre cappelle per lato, chiusa in alto da una cupola ellittica. Il quadro più importante è la pala del Martirio di santa Margherita di Ludovico Carracci, dipinta nel 1616, l'anno in cui la chiesa aprì.

Ai lati del presbiterio si susseguono le sette grandi tele di Jacob Denys, pittore fiammingo: una mostra la Madonna col Bambino che appare ai santi Margherita e Maurizio e ai beati dell'ordine teatino. Accanto, opere di Lorenzo Garbieri, come il Martirio di santa Felicita, di Frans Geffels e di Jacopo Borbone.

Nella prima cappella a sinistra c'è la lapide di Giovanni dalle Bande Nere: il condottiero morì a Mantova nel 1526 e questa pietra copriva la sua tomba. Nella chiesa fu sepolto anche Vincenzo II Gonzaga, settimo duca di Mantova, morto nel 1627.

Sotto i francesi, dal 1808 al 1814, la chiesa divenne parrocchia militare e cambiò nome in San Napoleone, un titolo tutt'altro che casuale. Con il ritorno degli austriaci riprese il nome di San Maurizio, mentre il convento dei Teatini, nell'Ottocento, diventò una caserma.

Il Novecento è stato meno gentile: segnata anche dai danni dei bombardamenti della Seconda guerra mondiale, nel 1957 la chiesa fu chiusa al culto. L'edificio dipende dalla parrocchia di San Barnaba, la cui chiesa si trova poco più in là, nella stessa via Chiassi.
Tour e biglietti da EUR 22 Vedi i tour