Chiesa di Sant'Andrea

Chiesa di Sant'Andrea

Piazza Andrea Mantegna. (Apri la mappa)

Descrizione

La basilica di Sant'Andrea è la chiesa più grande di Mantova, nel cuore del centro storico: un capolavoro del Rinascimento disegnato da Leon Battista Alberti, con una facciata come un arco di trionfo romano e una cupola alta 80 metri.

Chi entra la ricorda per lo spazio: un'unica, immensa navata coperta da una volta a botte a cassettoni, senza colonne a interrompere la vista. Fu pensata così per accogliere le folle di pellegrini venute a venerare la reliquia del Sangue di Cristo.

La facciata riprende gli archi trionfali antichi: un grande arco centrale fra alte paraste corinzie, uno dei primi esempi di ordine gigante del Rinascimento. In alto, arretrato, c'è un secondo arco, detto "ombrellone", che porta la luce nella navata.

La cupola, larga 25 metri, è fra le più grandi d'Italia. La aggiunse nel Settecento Filippo Juvarra, ispirandosi a quella di Sant'Andrea delle Fratte a Roma.

Fra le cappelle laterali c'è la cappella del Mantegna, dove il pittore è sepolto. Restano due sue tele, il Battesimo di Cristo, completato dal figlio Francesco, e la Sacra Famiglia, accanto al suo busto.

Fra le altre cappelle spicca quella di Santo Stefano, con tre monumenti funebri attribuiti a Giulio Romano: nel mausoleo Strozzi quattro cariatidi reggono un sarcofago. Nella cappella di San Longino c'è una pala dello stesso Giulio Romano.

Più in basso c'è la cripta ottagonale di fine Cinquecento. Al centro, nei Sacri Vasi, si custodisce la terra intrisa del sangue di Cristo che, secondo la tradizione, il soldato romano Longino portò a Mantova.

La reliquia fu ritrovata, si racconta, nell'804, e di nuovo a metà dell'XI secolo. Ogni Venerdì santo i Sacri Vasi escono dalla cripta e vengono portati in processione per le vie del centro.

Ludovico II Gonzaga affidò il progetto ad Alberti nel 1472, ma l'architetto morì quello stesso anno. I lavori, seguiti da Luca Fancelli, si fermarono e ripresero più volte: la chiesa fu completata solo nel Settecento.

Della chiesa medievale resta il campanile gotico, insieme a un lato del chiostro. Nella basilica furono sepolti anche alcuni Gonzaga, fra cui il duca Vincenzo I.

Da non perdere
• La facciata ad arco di trionfo.
• La navata e la cupola di Juvarra.
• Cappella del Mantegna.
• Cripta dei Sacri Vasi.

Lo sapevi?
• Alberti orientò la chiesa sull'asse della strada che univa Palazzo Ducale al Te.
• Nell'Ottocento l'"ombrellone" sopra la facciata fu ritenuto estraneo al progetto di Alberti e rischiò di essere demolito.
Tour e biglietti da EUR 22 Vedi i tour