Descrizione
Palazzo Valenti Gonzaga è la dimora barocca dei marchesi Valenti Gonzaga in via Frattini, nel centro di Mantova: il suo piano nobile ospita la Galleria Museo Valenti Gonzaga, dove gli affreschi e le statue del Seicento sono ancora al loro posto.
La famiglia vi abitava dal Cinquecento; nel 1670 il fiammingo Frans Geffels lo trasformò in stile barocco, mentre la facciata è attribuita a Nicolò Sebregondi. Dentro spiccano gli affreschi di Geffels e diciotto statue attribuite a Giovanni Battista Barberini, con una raccolta di libri antichi.
La visita attraversa le sale del piano nobile, il cortile interno, le cantine e la ghiacciaia. Qui nacque il cardinale Silvio Valenti Gonzaga, grande collezionista d'arte. Dopo il declino della famiglia il palazzo restò a lungo abbandonato e spogliato, fino al restauro degli anni Novanta. Accanto c'è la quattrocentesca Casa della Beata Osanna Andreasi, anch'essa museo.
La famiglia vi abitava dal Cinquecento; nel 1670 il fiammingo Frans Geffels lo trasformò in stile barocco, mentre la facciata è attribuita a Nicolò Sebregondi. Dentro spiccano gli affreschi di Geffels e diciotto statue attribuite a Giovanni Battista Barberini, con una raccolta di libri antichi.
La visita attraversa le sale del piano nobile, il cortile interno, le cantine e la ghiacciaia. Qui nacque il cardinale Silvio Valenti Gonzaga, grande collezionista d'arte. Dopo il declino della famiglia il palazzo restò a lungo abbandonato e spogliato, fino al restauro degli anni Novanta. Accanto c'è la quattrocentesca Casa della Beata Osanna Andreasi, anch'essa museo.