Descrizione
Il Rio è il canale che attraversa il centro di Mantova da un lago all'altro, dal lago Superiore al lago Inferiore: un nastro d'acqua stretto tra le case, che taglia in due la città vecchia.
Lo tracciò nel 1190 l'ingegnere Alberto Pitentino, lo stesso che diede ai laghi di Mantova la forma che hanno ancora. Con i suoi salti di quota il canale regolava le acque e le piene del Mincio; per scavarlo furono prosciugate le paludi tra la città antica e quella nuova.
Per vederlo da vicino ci sono le Pescherie di Giulio Romano: due portici a bugnato del 1536, costruiti ai lati di un ponte medievale sul Rio per il mercato del pesce. Dal ponte delle Pescherie l'acqua scorre tra le facciate.
Il Rio fu anche un confine: la seconda cerchia di mura, all'inizio del Duecento, arrivava fin qui.
Lo tracciò nel 1190 l'ingegnere Alberto Pitentino, lo stesso che diede ai laghi di Mantova la forma che hanno ancora. Con i suoi salti di quota il canale regolava le acque e le piene del Mincio; per scavarlo furono prosciugate le paludi tra la città antica e quella nuova.
Per vederlo da vicino ci sono le Pescherie di Giulio Romano: due portici a bugnato del 1536, costruiti ai lati di un ponte medievale sul Rio per il mercato del pesce. Dal ponte delle Pescherie l'acqua scorre tra le facciate.
Il Rio fu anche un confine: la seconda cerchia di mura, all'inizio del Duecento, arrivava fin qui.