Descrizione
Il Museo di Palazzo d'Arco è la casa dei conti d'Arco, nobili di origine trentina, rimasta com'era nel 1973, quando l'ultima erede, Giovanna d'Arco, la lasciò alla città perché diventasse un museo. Un palazzo neoclassico ispirato a Palladio, nel centro di Mantova.
Dentro si passa tra mobili, lampadari, ceramiche, strumenti musicali e armi della famiglia, una grande biblioteca e una cucina d'epoca. Alle pareti, quadri attribuiti a pittori come Lotto, Tintoretto e Van Dyck, e un ciclo di nove tele di Giuseppe Bazzani.
Il pezzo più prezioso è oltre il cortile, in uno degli edifici del Quattrocento che chiudono il giardino: la Sala dello Zodiaco, affrescata da Giovanni Maria Falconetto nei primi decenni del Cinquecento con i segni zodiacali.
Il giardino è chiuso da una grande esedra, un muro curvo. Nelle vecchie scuderie c'è il Teatrino d'Arco, dove dal 1946 ha sede l'Accademia Teatrale Francesco Campogalliani.
Dentro si passa tra mobili, lampadari, ceramiche, strumenti musicali e armi della famiglia, una grande biblioteca e una cucina d'epoca. Alle pareti, quadri attribuiti a pittori come Lotto, Tintoretto e Van Dyck, e un ciclo di nove tele di Giuseppe Bazzani.
Il pezzo più prezioso è oltre il cortile, in uno degli edifici del Quattrocento che chiudono il giardino: la Sala dello Zodiaco, affrescata da Giovanni Maria Falconetto nei primi decenni del Cinquecento con i segni zodiacali.
Il giardino è chiuso da una grande esedra, un muro curvo. Nelle vecchie scuderie c'è il Teatrino d'Arco, dove dal 1946 ha sede l'Accademia Teatrale Francesco Campogalliani.