Descrizione
Il Museo Tazio Nuvolari è dedicato al pilota mantovano che Ferdinand Porsche chiamò il più grande del passato, del presente e del futuro. Ha sede nell'ex chiesa del Carmelino, in via Giulio Romano, e ricorda anche il ciclista Learco Guerra, campione del mondo nel 1931.
Ci sono le coppe, le targhe e le medaglie vinte dal "Mantovano volante" in trent'anni di corse in moto e in auto, i suoi caschi, guanti e occhiali e la celebre maglia gialla con le iniziali. Filmati d'epoca e modellini fanno rivivere le gare della prima metà del Novecento.
Il pezzo con la storia più bella è la tartaruga d'oro. Nel 1932 Gabriele D'Annunzio la regalò a Nuvolari con la dedica "All'uomo più veloce, l'animale più lento", chiedendogli in cambio di vincere la Targa Florio. Due settimane dopo Nuvolari la vinse, e la tartaruga diventò il suo portafortuna.
Ci sono le coppe, le targhe e le medaglie vinte dal "Mantovano volante" in trent'anni di corse in moto e in auto, i suoi caschi, guanti e occhiali e la celebre maglia gialla con le iniziali. Filmati d'epoca e modellini fanno rivivere le gare della prima metà del Novecento.
Il pezzo con la storia più bella è la tartaruga d'oro. Nel 1932 Gabriele D'Annunzio la regalò a Nuvolari con la dedica "All'uomo più veloce, l'animale più lento", chiedendogli in cambio di vincere la Targa Florio. Due settimane dopo Nuvolari la vinse, e la tartaruga diventò il suo portafortuna.