Piazza Sordello

Piazza Sordello

Piazza Sordello 52. (Apri la mappa)

Descrizione

Piazza Sordello è la piazza principale di Mantova, il vecchio cuore politico, religioso e mondano della città. Da un lato i palazzi merlati dei Gonzaga, dall'altro il Duomo, le torri e i palazzi delle antiche famiglie.

La scena è dominata dal Palazzo del Capitano e dalla Domus Magna, merlati e con le bifore quattrocentesche. Il Palazzo del Capitano è anteriore al 1328, l'anno in cui i Gonzaga presero il potere: è il nucleo più antico del Palazzo Ducale.

Sul lato opposto, guardando il Duomo, si susseguono Palazzo Acerbi con la Torre della Gabbia, Palazzo Bonacolsi, ornato da trifore a tutto sesto, e Ca' degli Uberti. Il Duomo ha una facciata del Settecento, ma il massiccio campanile romanico mostra l'origine medievale.

La Torre della Gabbia, alta 55 metri, prende il nome dalla gabbia di ferro fatta appendere nel 1576 dal duca Guglielmo, una specie di carcere all'aperto: un metro per due, poco più alta di un metro, in cui i condannati venivano esposti alla piazza. Un borsaiolo, Marchino Ziganti, vi rimase tre mesi.

La torre era degli Acerbi e nel 1281 fu venduta a Pinamonte Bonacolsi. La facciata verso via Cavour fu rifatta nel Cinquecento con lesene marmoree e decorazioni di scuola mantegnesca.

Accanto alla torre si conserva la cappella Bonacolsi, con un ciclo di affreschi del Trecento di stile giottesco. La piazza nasconde un'altra sorpresa: nel 2006 vennero alla luce i pavimenti a mosaico di una domus romana d'epoca imperiale, in una struttura che ne permette la visione.

La piazza nacque intorno al 1330 come piazza di San Pietro. Per crearla furono demolite le vecchie case fra due strade parallele che seguivano ancora l'antico disegno della città romana. Per secoli fu il centro di Mantova.

Il nome è più recente: nel 1867 fu dedicata a Sordello da Goito, il poeta trovatore del Duecento che Dante incontra nel Purgatorio. Si credeva che qui sorgesse il suo palazzo, ma non ci sono notizie certe su quell'edificio.

Un'esedra chiudeva la piazza a nord, opera di Bernardino Facciotto per il duca Guglielmo, con un grande arco che dava sul Prato di Castello, oggi piazza Castello. Fu demolita nel 1901 per far passare meglio i carri.

Da non perdere
• La Torre della Gabbia.
• Il Palazzo del Capitano.
• Il Duomo e il suo campanile.
• I mosaici romani.

Lo sapevi?
• Domenico Morone dipinse la piazza nel 1494 nella Cacciata dei Bonacolsi, conservata nel Palazzo Ducale: allora il Duomo aveva ancora una facciata tardogotica dei Dalle Masegne.
• Il vero Sordello fu un trovatore errante in mezza Europa: arrivò a servire il conte di Provenza e morì in Abruzzo.
Tour e biglietti da EUR 112 Vedi i tour